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Visualizzazione dei post da dicembre, 2021

Nei fumetti

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Come per il cinema e la radio, il microfono ha trovato molteplici punti di approdo, diventando uno strumento sempre più presente nei lavori di tutti i giorni. Soprattutto nel campo dell' informazione il microfono è diventato un amico insostituibile. Nel giornalismo è addirittura un oggetto associato alla professione.  E' proprio pensando a ciò che mi sono imbattuto nel prossimo esempio che tratta appunto il giornalismo nel campo dei fumetti. Vincenzo Mollica Sto parlando di  PaperShow , un' uscita speciale Disney per celebrare un personaggio  speciale, amico di Paperi e Topi da molto tempo:  Vincenzo Mollica .  I l volume raccoglie infatti le più belle e avvincenti avventure a fumetti del suo “alter ego papero”  Vincenzo Paperica , per celebrare i suoi quarant’anni di onorata carriera di giornalista. Le  dodici storie  che compongono  PaperShow  portano il lettore ad incontrare insieme a Paperica personaggi famosissimi e amati dal pubbli...

Nel cinema

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Come per la radio, i microfoni sono diventati fondamentali per molte forme di comunicazione artistiche e non.  Da quando infatti nel cinema sono stati introdotti i dialoghi parlati si è cercato di trovare strategie sempre più efficaci per registrare le voci degli attori e i suoni. I microfoni sono perciò diventati fondamentai per realizzare film di ogni genere, ma certe volte, soprattutto per film a tema musicale o direttamente musical, sono veri e propri oggetti di scena. Se dovessimo quindi fare degli esempi che rendano l'idea penseremmo sicuramente al famoso film "The Blues-Brothers" dove la musica (e quindi i microfoni) sono veri e propri protagonisti. Propongo di seguito un piccolo estratto che faccia capire quanto questo strumento fosse importante per i fratelli blues  "Che è questa?   Questa che?   Quest'auto. Che cavolo significa? Dov'è la Cadillac? La Cadi, dov'è    la Cadi?   La che?   La Cadillac che avevamo una volta, la Blues-mobile! ...

Il francobollo

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Il microfono e la radio...un legame indissolubile. Arrivati a questo punto è pressochè impossibile non accostare i microfoni alle forme nascenti di comunicazione dell'epoca. L'esempio più lampante è la Radio LA RADIO La  radio   è il mezzo con cui avviene la   trasmissione   di contenuti   sonori   forniti in tempo reale da più utenti situati in una o più   aree geografiche   Negli anni '20 inizia a concretizzarsi l'idea di diffondere contenuti sonori alle masse: nasce la radio come  mezzo di comunicazione di massa .  Il termine tecnico per una diffusione del genere è   broadcasting , che sta infatti ad indicare una comunicazione unidirezionale da uno verso molti. Dal punto di vista   sociologico   la radio è uno dei   mezzi di comunicazione di massa   tra i più diffusi. Da dopo il 1922, anno di fondazione della prima radio ovvero la BBC a Londra , iniziarono a nascere numerose radio sia in Europa sia in America....

I libri

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Come si può immaginare i documenti che trattano in modo specifico del microfono di Hughes, nostro malgrado, sono molto rari. Ma tranquilli amici musicisti, non disperate!! Ci sono infatti molti libri e manuali che trattano in modo approfondito delle varie tipologie di microfoni (ovviamente le più recenti), dei vari modi di posizionamento e per cosa sono utilizzati. Ecco una lista di libri che possono essere davvero utili: "I segreti dei microfoni" di Davide Scullino Editore ‏ : ‎  Sandit Libri (5 marzo 2009) Lingua ‏ : ‎  Italiano Copertina flessibile ‏ : ‎  112 pagine " Microfoni. Tecnica e applicazioni" di Umberto Nicolao Editore  ‏ : ‎  Il Rostro; 3° edizione (1 gennaio 2004) Lingua  ‏ : ‎  Italiano   Copertina flessibile  ‏ : ‎  210 pagine     "Tecniche stereofoniche di microfonaggio" di Bruce Bartlett Editore ‏ : ‎  Hoepli (1 aprile 1998) Lingua ‏ : ‎  Italiano Copertina flessibile ‏ : ‎  160 pagine Qu...

Il principio fisico

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Il principio fisico che abbiamo già accennato nel post precedente quindi è legato al carbone. Questo materiale infatti possiede la proprietà di variare la sua resistenza elettrica al variare della pressione cui è sottoposto, in particolare di ridurla all' aumentare della pressione ed incrementarla al diminuire di essa.  Microfono di Hughes Questo microfono è realizzato disponendo ortogonalmente su una delle facce di una tavoletta in legno, due cilindretti di carbone verso le cui estremità libere sono presenti due incavi, nei quali è alloggiato un terzo cilindretto di carbone, appuntito alle due estremità, senza possibilità di fuoriuscita dagl’incavi. I contatti negl’incavi devono essere molto soffici in modo da consentire al cilindretto di carbone appuntito di muoversi alla minima azione esterna.  Questo microfono viene inserito in serie in un circuito nel quale sono presenti anche una pila e un ricevitore telefonico. Quando si parla davanti alla tavoletta di legno, che ha anc...

La scienza

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Quale scienza si cela dietro il funzionamento di questo strumento? E soprattutto cos'è un microfono? U n microfono è un dispositivo per  convertire  la potenza acustica in energia elettrica con caratteristiche d'onda so stanzialmente simili.  Questo dispositivo converte le onde sonore in tensioni elettriche che vengono successivamente riconvertite in onde sonore e amplificate tramite altoparlanti. Ma come siamo arrivati ai microfoni odierni? Da dove si è partito per trovare questo principio fisico? Per rispondere a questa domanda possiamo usare come esempio appunto il microfono di Hughes. Lo strumento è un microfono telefonico che andava collegato in serie all'interno di un circuito elettrico in cui si aveva una batteria e un ricevitore telefonico. Il principio di funzionamento si basa sulla variazione d'intensità di corrente elettrica che circola nel circuito seguito di una variazione di resistenza a livello del contatto tra le estremità del pezzo di carbone. In altre ...

Il nome

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Ora che sappiamo chi ha inventato il microfono possiamo passare al nome. Perchè si chiama così? A cosa dobbiamo il termine "microfono"? Etimologia Microfono Earthworks     Etimologia del nome Microfono, come la maggior       parte delle parole deriva dal greco.       Microfono si divide in micro- ( mikros)  che vuol   dire "piccolo" e -fono   ( phōnē)   che significa invece     suono. Il termine microfono ovviamente ha trovato la sua espressione in vare lingue. In Europa il termine "microfono" si traduce con vocaboli non molto distanti tra loro. Francese ==>  Microphone Inglese ==>  Microphone, Mike,Mic Tedesco ==>  Mikrofon Spagnolo ==> Micrófono Rumeno ==> Microfon Ucraino ==> мікрофон Greco ==> Μικρόφωνο E' invece particolare soffermarsi su lingue che non usano lettere per esprimere parole o concetti bensì ideogrammi Cinese ==>...