Nella letteratura
E per concludere questo cammino nel quale abbiamo analizzato gli aspetti più disparati di questa invenzione, volevo rivolgere il focus alla letteratura. Più precisamente ad una collana di romanzi...
Sto parlando di "James Bond - Agente 007"
Ciò che mi ha portato a fare questo collegamento è stato l' equipaggiamento dell'agente segreto, sempre ricco di gadget all'avanguardia. I microfoni sono infatti uno strumento molto importante nel mondo dello spionaggio. Ma andiamo per gradi; chi è James Bond?
| Sean Connery |
James Bond è il più famoso agente segreto della letteratura e del cinema. Il suo nome in codice è 007 (il doppio zero gli conferisce licenza di uccidere).
James Bond nacque dalla fantasia dello scrittore inglese Ian Lancaster Fleming che a partire dal 1953 gli dedicò tredici romanzi di successo per i quali trasse ispirazione dalla sua stessa esperienza nei servizi segreti.
| Frame tratto da "Dalla Russia con amore" |
All’inizio di ogni avventura, Bond viene convocato da M, sigla dietro cui si cela il suo diretto superiore e capo dell’Intelligence service. Q è invece l’inventore dello speciale equipaggiamento riservato agli agenti doppio zero. Nel quartier generale, 007 viene istruito sui suoi futuri spostamenti, indicati su un atlante luminoso di cinquanta metri quadrati, e può conoscere i volti dei suoi nemici attraverso ologrammi.
| Walther PKK 7.6 |
Tra le armi usate dall’implacabile agente per eliminare i suoi nemici, oltre alla Beretta 25 e alla Walther PKK 7.65, da lui preferita perché occultabile sotto gli smoking, vi sono armi diaboliche inventate da Q, come la penna-pistola o come il prezioso uovo Fabergé nel quale sono stati inseriti radiobussola e un microfono.
link alla scena dove Q equipaggia Bond in Octopussy - Operazione Piovra, 1983, di John Glen
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